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Original scientific paper

https://doi.org/10.31726/via.32.6

Le sedi del potere della Repubblica di Venezia a San Lorenzo del Pasenatico

Petar Strunje ; Università Ca’ Foscari Venezia


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Abstract

San Lorenzo del Pasenatico è una cittadina nell’Istria occidentale conosciuta per importanti monumenti medievali, tra cui le sue mura cittadine, la basilica di San Martino con la loggia cittadina, ma anche per il Palazzo Pretorio, oggi non più esistente, posizionato accanto alla facciata ovest della chiesa e demolito nell’anno 1836. Partendo dalla specificità tipologica di questo edificio amministrativo poco esplorato in una cittadina con funzioni importanti per il potere della Repubblica di Venezia del XIV secolo, il presente saggio esamina la topografia del potere di San Lorenzo medievale, portando ulteriormente alla luce la cronologia delle strutture, sedi del potere nella città, in quell’epoca e successivamente. San Lorenzo si trova menzionata per la prima volta nelle fonti nell’anno 1030, all’incirca all’epoca della costruzione della basilica di San Martino, la più imponente delle sue costruzioni, e nel 1186 è confermata quale comune sotto gastaldo, ovvero dal 1256 sotto il podestà eletto – prima facente parte del Sacro Romano Impero e poi, dal 1276 della Repubblica di Venezia. Il periodo particolarmente importante per la cittadina fu quello dal 1304 al 1394, quando fu il centro del Pasenatico – il Capitanato della Repubblica di Venezia che controllava il territorio dell’Istria al di fuori dei vecchi comuni litorali. Con la revisione delle fonti pubblicate furono trovate le prime menzioni delle sedi di potere nella cittadina istriana, furono discusse le loro ubicazioni e i rapporti. La sede del podestà veneziano fu menzionata nell’atto della consegna della città a Venezia, nel 1271, e il Senato della Repubblica di Venezia, nel 1312 decise che si doveva trovare una residenza adatta per il Capitano del Pasenatico, la sua famiglia, il suo sostituto e il notaio. La casa e la torre della famiglia Zane furono acquistate per l’alloggio del Capitano e della sua famiglia nel 1325 e poco dopo ristrutturate, e nel presente saggio vengono identificate con il cosiddetto Palazzo del Capitano sul tratto sud-orientale delle mura. Il notaio e il sostituto (conestabile) furono verosimilmente sistemati nel palazzo amministrativo più vecchio, accanto alla basilica e la loggia, successivamente chiamato Palazzo Pretorio, che si riconosce nelle denominazioni domus comunis e palatium vetus, ovvero logiarum, e le sue ristrutturazioni vengono intensificate particolarmente dal 1399 al 1448 quando diventa (nuovamente) il Palazzo del Podestà. Nell’articolo si ricostruisce poi la storia del tentativo di ristrutturazione e di ricostruzione del palazzo in base alle delibere del Senato e in base alle ricerche pubblicate, evidente nei documenti del 1455, 1569, 1506, 1562, 1589, 1619, 1628, 1645 e del 1652. I documenti forniscono prove sulla scarsa manutenzione dell’edificio fino alla ristrutturazione completa nel 1794, quasi alla fine della Serenissima, elaborata accuratamente da Marino Budicin.

Keywords

San Lorenzo; Pasenatico; Palazzo Pretorio; Palazzo del Capitano; topografia del potere; Repubblica di Venezia; Istria

Hrčak ID:

342279

URI

https://hrcak.srce.hr/342279

Publication date:

23.12.2025.

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