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IL RUOLO DEI CONVENTI NELL'URBANIZZAZIONE DELLA COSTA ADRIATICA

Anđelko Badurina

Puni tekst: hrvatski, pdf (8 MB) str. 131-132 preuzimanja: 201* citiraj
APA 6th Edition
Badurina, A. (1978). Uloga franjevačkih samostana u urbanizaciji jadranske obale. Peristil, 21 (1), 131-132. Preuzeto s https://hrcak.srce.hr/148581
MLA 8th Edition
Badurina, Anđelko. "Uloga franjevačkih samostana u urbanizaciji jadranske obale." Peristil, vol. 21, br. 1, 1978, str. 131-132. https://hrcak.srce.hr/148581. Citirano 08.04.2020.
Chicago 17th Edition
Badurina, Anđelko. "Uloga franjevačkih samostana u urbanizaciji jadranske obale." Peristil 21, br. 1 (1978): 131-132. https://hrcak.srce.hr/148581
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Badurina, A. (1978). 'Uloga franjevačkih samostana u urbanizaciji jadranske obale', Peristil, 21(1), str. 131-132. Preuzeto s: https://hrcak.srce.hr/148581 (Datum pristupa: 08.04.2020.)
Vancouver
Badurina A. Uloga franjevačkih samostana u urbanizaciji jadranske obale. Peristil [Internet]. 1978 [pristupljeno 08.04.2020.];21(1):131-132. Dostupno na: https://hrcak.srce.hr/148581
IEEE
A. Badurina, "Uloga franjevačkih samostana u urbanizaciji jadranske obale", Peristil, vol.21, br. 1, str. 131-132, 1978. [Online]. Dostupno na: https://hrcak.srce.hr/148581. [Citirano: 08.04.2020.]

Sažetak
1) II convento e un'unite sociale autoctona e autarchica
di vita comune che ai p ropr i membri garantisceuna vita
e lavoro (materiale e spirituale) unica e autosufficiente. E
percio esso adempie, oltre all'inf luenza religiosa, a tutta una
seire di al tr i inf lussi — d'ambiente, di cultura, sociali ed
economici — nelle diverse circostanze storiche e geografiche.
2) Dimodochć il convento diventa spesso modelIo ed
esemplare delI'organizzazione degli spazi, e percić non va
trattato solamente come architettura semplice o p r imaria
(come si usa farlo) bensi come unita (urbanistica) di spazio,
perchć in esso vengono risolti, in senso formativo, spaziale
e comunicativo, tutta una serie di problemi per la miglior
sistemazione degli uomini, dei beni economici e delle attivita
in area prestabilita. Quale intervento architettonico relativamente
grande e i n q ualita alle sue funzioni principali, il
convento rappresenta un elemento importante d'organizzazione
delIo spazio, e specialmente qualora i conventi siano sistemati
nelle citta, perchć in tali casi la loro erezione ne condiziona
I'organizzazione (o la r i organizzazion)e di tntere strutture
3) Nelle diverse epoche storiche tale ruolo del convento
neIl'organizzazione spaziale delle sue adiacenze cambiava
di carattere. Da quando comparvero daIle nostre parti, cioč
dal V' secolo i n p oi , i c o ntenži, tenendo conto di t a nte
variazioni sociali, in senso»spazialec possiamo dividerli in
due tipi: A — lat ifondiari, e B — urbani. Al primo gruppo
appartengono i benedettini e i b asilicani con tutte le di ramazioni
e derivazioni inerenti, menžre al secondo gli ordini
dei »predicatori-mendicanti« — in primo Iuogo i domenicani
e i f rancescani. II genere latifondiario prevale al per iodo
del primo feudalesimo e di quello sviluppato (e poi r ivivra
relatrvamente alla vigilia della rivoluzione industriale), mentre
il tipo urbano prevarra negli ambienti civici e borghesi dal
XIII' secolo in poi.
4) I benedettini, ergendo conventi nei lažifondi abbandonati
dal V' secolo i n poi , r ivitalizzeranno I'antica organizzazione
di spazio rurale. I conventi vengono costruiti solitari
nel punto piu adatto del lat ifondo. In un p r imo tempo l i
erigono gli stessi monaci, ma poi v i impiegano la mano
d'opera esterna (coloni, contadini ecc.), e questi a una certa
d istanza costruiscono i p r opr i abi tati che saranno poi i l
nucleo di v i l laggi pi u g rossi. Nel t ardo f eudalesimo gli
abitati verranno costruiti nelle immediate vicinanze del convento,
al margine delle sue mura, e i l convento supplirć a
gran parte dei lor o bisogni vitali e s ociali. Anche svIle
coste adriatiche della Jugoslavia i conventi benedettini nel
primo medio evo saranno oltre alle citta gl i unici »abitatie
stabili, mentre t ramite l e colonie dei contadini dipendenti
essi conventi, prima dei borghesi feudatari, fonderanno in
molti luoghi abitati rurali fissi e saranno i centri principali di
vita culturale, sociale ed economica intensa. Tali sono, per
esempio, i conventi di San Pietro in Selva, San Michele di
Leme, Santa Lucia a Besca (Baška), San Michele sull'isola di
Ugliano, Rogovo, Rižinice, San Pietro di Sabbioncello, Meleda,
Rosato svI l'Ombla (Rijeka dubrovačka), Lacroma (Lokrum),
San Michele presso Antivari (Bar), Ss. Sergio e Bacco alle
foci del fiume Bojana — per nominarne soltanto alcuni.
5) Sviluppandosi le citta medioevali vengono a crearsi
anche nuovi tipi di monacati — i f rancescani e i domenicani,
e con essi anche un nuovo t ipo di c onvento. Mentre nei
conventi benedettini si ha generalmente intorno a un volume
di spazio imponente (la chiesa) a raggio oppure sparsi gli
altri spazi abitabili e f a t toriali, nei conventi cittadini di
questo tipo intorno a un centro vuoto (il claustro) si ergono
ad anello quadrato volumi paritetici di diverse funzioni e
contenuti, mutuamente collegati da corridoi semicoperti (portici)
o chiusi (anditi o g a l lerie). Gl i spazi si susseguono
gradualmente per l a d i agonale secondo le funzioni: da
quelle religiose a quelle culturali, sociali e fattoriali, nonchć
(per I'altra diagonale) dagli spazi att i ad a ccogliereuna
vasta cerchia di persone fino a quelli destinati a un cerchio
ristrettissimo di pensionanti.
6) Questi conventi di c i ttć vengono di r e gola situati
accanto alle porte cittadine e spesso poggiano anche svIle
mura di cinta. Tenendo conto di cio che significano le porte
e le mura per una cittć (come pure del fatto che gli al tri
obiettivi non dovevano mai essere poggiati al le mura) si
puo dedurre anche quale fosse il ruolo e I'importanza di
essi in senso socio-politico per la cittć stessa. Se poi diamo
un'occhiata alle planimetrie di tužte le nostre citta costiere,
vedremo che in tutte i conventi si t rovano presso le porte
cittadine e di solito presso la porta principale della cittć,
e questi sono di regola dei francescani.
7) In quei abitati che, invece, nel loro sviluppo non
I anno raqgiunto il građo di formazione urbana organizzata,
il convento ć I'unitć urbana piu salda — i l germe di una
citta che nasce entro una cittć (Ragusavecchia, Mezzo) (Cavtat,
Lopud), e talvolta essi svolgono anche il ruolo di un campo
di rifugio foržificato (Mezzo e molti altri).
8) Tali conventi inf luiranno, con la loro forma quadrata,
spazialmente e a r chitettonicamentesvIlo sviluppo e s ul la
rete cittadina ne
condizionera la c reazione di a lmeno
una, se non addirittura di quattro vie cittadine, e di regola
occupera un'area (i n lunghezza) di q uattro unita insulari
della cittć. II chiostro stesso ora diventa polimorfo e pol ivalente;
esso non č a dibito piu soltanto di rel igiosi, ma
durante iil giorno č aperto e accessibilea tutti i c i t tadini,
diventando cosi una specie di piazza, sicchč oltre alle due
piazze aić esistenti nella citta, quella politica e quella mercantile,
il chiostro viene a crearne la terza piazza (o piazze)
che potremmo determinare come piazza spirituale o intellettuale.
Delle prime due questa si differenzia non solo per
determinazione e funzione ma anche per i l f a t t o d i n o n
essere transitoria — ha soltanto un'entrata, e ci ć obbliga
a circolare a cerchio o a s pi rale (con la terrazza), il che
si confć alla funzione spirituale della piazza.
urbane.

Hrčak ID: 148581

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