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Izvorni znanstveni članak

Reflessioni sugli antichi alfabeti slavi

Giuseppe Fermeglia

Puni tekst: hrvatski, pdf (6 MB) str. 71-76 preuzimanja: 555* citiraj
APA 6th Edition
Fermeglia, G. (1986). Razmišljanja o starim slavenskim azbukama. Slovo, (36), 71-76. Preuzeto s https://hrcak.srce.hr/14638
MLA 8th Edition
Fermeglia, Giuseppe. "Razmišljanja o starim slavenskim azbukama." Slovo, vol. , br. 36, 1986, str. 71-76. https://hrcak.srce.hr/14638. Citirano 08.12.2019.
Chicago 17th Edition
Fermeglia, Giuseppe. "Razmišljanja o starim slavenskim azbukama." Slovo , br. 36 (1986): 71-76. https://hrcak.srce.hr/14638
Harvard
Fermeglia, G. (1986). 'Razmišljanja o starim slavenskim azbukama', Slovo, (36), str. 71-76. Preuzeto s: https://hrcak.srce.hr/14638 (Datum pristupa: 08.12.2019.)
Vancouver
Fermeglia G. Razmišljanja o starim slavenskim azbukama. Slovo [Internet]. 1986 [pristupljeno 08.12.2019.];(36):71-76. Dostupno na: https://hrcak.srce.hr/14638
IEEE
G. Fermeglia, "Razmišljanja o starim slavenskim azbukama", Slovo, vol., br. 36, str. 71-76, 1986. [Online]. Dostupno na: https://hrcak.srce.hr/14638. [Citirano: 08.12.2019.]

Sažetak
Si sostiene la tesi della priorità dell'alfabeto glagolitico rispetto a quello cirillico in base ai dati seguenti: 1) la testimonianza dei codici più antichi (Marijinsko evanđelje, Zografsko evanđelje, Asemanovo evanđelje, Sinajski psaltir i dr.); 2) l'evidenza di un aspetto sensibilamente meno arcaico della lingua nella Savina knjiga e nel Suprasaljski zbornik, che riporta alcunui brani sicuramente ricopiati da un precedente manoscritto glagolitico; 3) l'indizio dei palinsesti in cirillico che, sotto la raschiatura, mostrano una precedente scrittura glagolitica.; 4) l'uso del cirillico per scopi eminentemente profani e per le iscrizioni; 5) la scorrevolezza della scritura glagolitica al pari del minusculo greco del sec. 9. (da cui deriva) rispetto al cirillico (tutto maiuscolo), derivato dall'onciale greco, poco adatto al fine prefissosi da Constantino di tradurre e trascrivere i volumi che dovevano servire alla liturgia.
Oltre a queste considerazioni, non va trascurato il fatto che:
a) la scrittura glagolitica, adibita inizialmente a fini eminentemente religiosi, fu chiamata "popovica" esattamente come la georgiana "hocuri c'erili";
b) il glagolitico si mantenne presso i Cattolici anche dopo lo scisma d'Oriente, mentre presso gli Ortodossi prevalse l'assunzione del cirillico.
Con una comparazione analoga si pensi agl'Indiani induisti che conservano la scritura devanagari, mentre i Pachistani islamizzati hanno adottat l'alphabeto arabo. Abche i Croati della Bosnia-Erzegovina, passati all'Islam, usarono per un certo periodo l'alphabeto arabo (arebica).
Non sembra pertanto incoerente pensare che il primo alfabeto slavo sia stato quello glagolitico, un alfabeto creato per l'uso propriamente liturgico prima del distacco dello Chiesa d'Oriente da quelle di Roma.

Hrčak ID: 14638

URI
https://hrcak.srce.hr/14638

[hrvatski]

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