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Kruno Prijatelj

Puni tekst: hrvatski, pdf (25 MB) str. 29-34 preuzimanja: 110* citiraj
APA 6th Edition
Prijatelj, K. (1962). Triptih iz splitskog arheološkog muzeja. Peristil, 5 (1), 29-34. Preuzeto s https://hrcak.srce.hr/157817
MLA 8th Edition
Prijatelj, Kruno. "Triptih iz splitskog arheološkog muzeja." Peristil, vol. 5, br. 1, 1962, str. 29-34. https://hrcak.srce.hr/157817. Citirano 08.04.2020.
Chicago 17th Edition
Prijatelj, Kruno. "Triptih iz splitskog arheološkog muzeja." Peristil 5, br. 1 (1962): 29-34. https://hrcak.srce.hr/157817
Harvard
Prijatelj, K. (1962). 'Triptih iz splitskog arheološkog muzeja', Peristil, 5(1), str. 29-34. Preuzeto s: https://hrcak.srce.hr/157817 (Datum pristupa: 08.04.2020.)
Vancouver
Prijatelj K. Triptih iz splitskog arheološkog muzeja. Peristil [Internet]. 1962 [pristupljeno 08.04.2020.];5(1):29-34. Dostupno na: https://hrcak.srce.hr/157817
IEEE
K. Prijatelj, "Triptih iz splitskog arheološkog muzeja", Peristil, vol.5, br. 1, str. 29-34, 1962. [Online]. Dostupno na: https://hrcak.srce.hr/157817. [Citirano: 08.04.2020.]

Sažetak
L'autore pubblica un trittico del Museo Archeologico di Split
in forma di tabernacolo con portelle, sul campo centrale del
quale vi e raffigurata la Vergine Odigitria, mentre svIle portelle
vi sono S. Francesco e una donatrice e S. Niccolo e un
donatore. Dopo aver dato un'ampia e dettagliata descrizione
del dipinto, I'autore, basandosi sul' analisi stilistica e iconografica,
lo pone neIl'ambito di quella pi ttura adriatico-veneziana
che si svolge come r isultato di una specifica trasformazione
del b i zantinismo internazionale verso l a f i n e d e l
XIII e nei primi decenni del XIV secolo.
Avendo analizzato l e p r inicipali opere e l o s v i luppo di
questa pittura, I'autore intuisce quale prototipo della Madonna
svIla parte centrale del nostro t r ittico I a Vergine Odigitria
di Burano neIl'Accademia di Venezia, che pero ha una di f ferente
soluzione coloristica e conserva pi u pronunciate reminiscenze
dugentesche. Chiarissimi confronti col legano i l
nostro trittico con il frammento delI' icona di Kiev e col dittico
d i Leningrado, studiati recentemente dal Lazarev e d a lu i
collegati quali opere di una bottega con la parte centrale del
trittico di S. Chiara di Tr ieste. Mentre, per l a V e rgine, S.
Francesco e la madonna delI'Annunciazione si possono vedere
evidenti analogie nel dipinto di Leningrado, in quello di Kiev
si possono trovare ugualmente chiari confronti per il S. Niccolo.
L'autore, basandosi su questi confronti, propone di collegare
il trittico di Split con i dipinti di Kiev e di Len'.ngrado e suppone
si possa trattare di opere di una stessa bottega databili nella
seconda meta del terzo decennio del Trecento.
La possibile origine dalmata del t rittico di Split, collegata
con alcune constatazioni del Ga r r ison, del Bet t ini e del
Gamulin, da l a p ossibilita di sottolineare ancora una vol ta
I'importante apporto della Dalmazia in questa pittura veneto-
adriatica del pr imo Trecento.

Hrčak ID: 157817

URI
https://hrcak.srce.hr/157817

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