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Original scientific paper

Botteghe di scultura lignea del Rinascimento fra Venezia, Treviso e l'Istria. Una precisazione per Paolo Campsa e identificazioni del Maestro dell'altare di Spresiano e di Benedetto da Ulm, addenda su Giovanni Martini

Giorgio Fossaluzza ; Università degli Studi di Verona, Italija

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APA 6th Edition
Fossaluzza, G. (2007). Botteghe di scultura lignea del Rinascimento fra Venezia, Treviso e l'Istria. Una precisazione per Paolo Campsa e identificazioni del Maestro dell'altare di Spresiano e di Benedetto da Ulm, addenda su Giovanni Martini. Radovi Instituta za povijest umjetnosti, (31), 43-72. Retrieved from https://hrcak.srce.hr/223885
MLA 8th Edition
Fossaluzza, Giorgio. "Botteghe di scultura lignea del Rinascimento fra Venezia, Treviso e l'Istria. Una precisazione per Paolo Campsa e identificazioni del Maestro dell'altare di Spresiano e di Benedetto da Ulm, addenda su Giovanni Martini." Radovi Instituta za povijest umjetnosti, vol. , no. 31, 2007, pp. 43-72. https://hrcak.srce.hr/223885. Accessed 14 Aug. 2020.
Chicago 17th Edition
Fossaluzza, Giorgio. "Botteghe di scultura lignea del Rinascimento fra Venezia, Treviso e l'Istria. Una precisazione per Paolo Campsa e identificazioni del Maestro dell'altare di Spresiano e di Benedetto da Ulm, addenda su Giovanni Martini." Radovi Instituta za povijest umjetnosti , no. 31 (2007): 43-72. https://hrcak.srce.hr/223885
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Fossaluzza, G. (2007). 'Botteghe di scultura lignea del Rinascimento fra Venezia, Treviso e l'Istria. Una precisazione per Paolo Campsa e identificazioni del Maestro dell'altare di Spresiano e di Benedetto da Ulm, addenda su Giovanni Martini', Radovi Instituta za povijest umjetnosti, (31), pp. 43-72. Available at: https://hrcak.srce.hr/223885 (Accessed 14 August 2020)
Vancouver
Fossaluzza G. Botteghe di scultura lignea del Rinascimento fra Venezia, Treviso e l'Istria. Una precisazione per Paolo Campsa e identificazioni del Maestro dell'altare di Spresiano e di Benedetto da Ulm, addenda su Giovanni Martini. Radovi Instituta za povijest umjetnosti [Internet]. 2007 [cited 2020 August 14];(31):43-72. Available from: https://hrcak.srce.hr/223885
IEEE
G. Fossaluzza, "Botteghe di scultura lignea del Rinascimento fra Venezia, Treviso e l'Istria. Una precisazione per Paolo Campsa e identificazioni del Maestro dell'altare di Spresiano e di Benedetto da Ulm, addenda su Giovanni Martini", Radovi Instituta za povijest umjetnosti, vol., no. 31, pp. 43-72, 2007. [Online]. Available: https://hrcak.srce.hr/223885. [Accessed: 14 August 2020]

Abstracts
L’attività di Paolo Campsa, che assomma la fase di società con Giovanni di Malines, documentata dal 1497 al 1513, a quella svolta in autonomia fino al 1541, fa di questa personalità il principale punto di riferimento per la scultura lignea veneziana di Terraferma e dell’Istria durante un lungo arco temporale del Rinascimento maturo. Della prima attività si dispone della Madonna con il Bambino di Buie del 1497 e del trittico di Monopoli del 1502; accertato è anche il trittico di Besca (Veglia) del 1514, con il quale Campsa esordisce in autonomia. Su tali fondamenta si è gettato un ponte verso la fase di Campsa più avanzata. Questa vede come capisaldi due opere firmate e datate: il Cristo risorto del 1533 di Soave (Verona) e la Madonna con il Bambino del 1534 di collezione privata. Di conseguenza, è stato agevole convogliare in uno stesso catalogo opere di provenienza veneziana, dal Trevigiano e dall’Istria. L’elenco comprende gli altari di Torcello, di Treville di Castelfranco, di San Cassiano e San Giorgio di Quinto di Treviso; per l’Istria, di Momorano, Montona, Medolino e, per la Dalmazia, dell’Isola di Lesina.

Keywords
scultura lignea; botteghe; Rinascimento; Paolo Campsa; Giovanni Martini

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