hrcak mascot   Srce   HID

Izvorni znanstveni članak

Architettura e città nella Dalmazia italiana (1922-1943). L'arte dalmata e il palazzo di Diocleziano di Spalato

Ferruccio Canali ; Università di Firenze

Puni tekst: talijanski, pdf (2 MB) str. 221-259 preuzimanja: 39* citiraj
APA 6th Edition
Canali, F. (2007). Architettura e città nella Dalmazia italiana (1922-1943). L'arte dalmata e il palazzo di Diocleziano di Spalato. Quaderni, XVIII (1), 221-259. Preuzeto s https://hrcak.srce.hr/254331
MLA 8th Edition
Canali, Ferruccio. "Architettura e città nella Dalmazia italiana (1922-1943). L'arte dalmata e il palazzo di Diocleziano di Spalato." Quaderni, vol. XVIII, br. 1, 2007, str. 221-259. https://hrcak.srce.hr/254331. Citirano 17.10.2021.
Chicago 17th Edition
Canali, Ferruccio. "Architettura e città nella Dalmazia italiana (1922-1943). L'arte dalmata e il palazzo di Diocleziano di Spalato." Quaderni XVIII, br. 1 (2007): 221-259. https://hrcak.srce.hr/254331
Harvard
Canali, F. (2007). 'Architettura e città nella Dalmazia italiana (1922-1943). L'arte dalmata e il palazzo di Diocleziano di Spalato', Quaderni, XVIII(1), str. 221-259. Preuzeto s: https://hrcak.srce.hr/254331 (Datum pristupa: 17.10.2021.)
Vancouver
Canali F. Architettura e città nella Dalmazia italiana (1922-1943). L'arte dalmata e il palazzo di Diocleziano di Spalato. Quaderni [Internet]. 2007 [pristupljeno 17.10.2021.];XVIII(1):221-259. Dostupno na: https://hrcak.srce.hr/254331
IEEE
F. Canali, "Architettura e città nella Dalmazia italiana (1922-1943). L'arte dalmata e il palazzo di Diocleziano di Spalato", Quaderni, vol.XVIII, br. 1, str. 221-259, 2007. [Online]. Dostupno na: https://hrcak.srce.hr/254331. [Citirano: 17.10.2021.]

Sažetak
Alcuni filoni della più aggiornata indagine storiografica di ambito storico-m·tistico
stanno oggi dibattendo, in Italia, sul ruolo a suo tempo affidato alle testimonianze
storiche nella costituzione di quell'identità nazionale italiana nata in maniera complessa e
problematica a partire dal /860 e forzatamente conclusa solo nel 1945. Il caso della Dalmazia
si mostra al proposito estremamente singolare perché sulla riva orientale dell'Adriatico vennero
a conjliggere ben tre Nazionalismi (quello austriaco, quello italiano e quello jugoslavo) che
utilizzarono i monumenti per giustificare i proprio possessi o le proprie mire. Un tale scenario
contestualizza la spiccata attenzione allora deputata in Italia all 'arte dalmata, e soprattutto a
«Spalato italiana>> nei soli tre anni dell'allora tanto agognata inclusione nello Stato unitario
(1941- 1943), da parte di intellettuali 'di Regime', formatisi però nell'ambito della precedente
cultura giolittiana, per la valorizzazione del complesso del palazzo di Diocleziano secondo le
più aggiornate istanze culturali: da Marcello Piacentini a Roberto Paribeni ad Alberto Calza
Bini, ma soprattutto da parte di Gustavo Giovannoni (con i suoi allievi Bruno Apolloni e Luigi
Crema) e Ugo Ojetti; intellettuali questi ultimi dei quali si ripercorrono gli interessi spala tini e
il relativo «Viaggio in Dalmazia» attraverso il ricco carteggio inedito.

Hrčak ID: 254331

URI
https://hrcak.srce.hr/254331

[hrvatski]

Posjeta: 75 *