Atti, Vol. LIII No. 1, 2024.
Prethodno priopćenje
I sacri bronzi del campanile di Albona
Franco Stener
; Muggia
Sažetak
Il colle, sul quale è sorta la cittadina di Albona, è stato abitato in epoca preistorica. Il
sito, come per altre cittadine istriane, venne probabilmente abbandonato in parte o
totalmente in periodo romano, in quanto la vita si sviluppò a valle. Un arroccamento
difensivo iniziò con la caduta dell’Impero romano. Qui si sviluppò la comunità cristiana
in fase di consolidamento. Essa edificò il suo luogo di culto, che venne arricchito da
un robusto campanile, la cui costruzione è iniziata nel 1623 nei pressi della chiesa di
San Giusto, in seguito demolita. L’attuale duomo, distante alcune decine di metri dal
campanile, venne dedicato alla Natività della Beata Vergine Maria. Durante la prima
requisizione per fini bellici del 1916, stando al sovrintendente Anton Gnirs, venne
asportata dal campanile una campana. Rimase solo quella del 1841, fusa a Lubiana
nella fonderia Samassa e ancora presente. Dopo la guerra venne aggiunta una, fusa
a Udine dalla fonderia Broili nel 1921. Forse era presente una terza più piccola che,
per tradizione orale, era presente fino a dopo la seconda guerra mondiale.
Ključne riječi
campane, Istria, Albona, prima guerra mondiale, Samassa, Broili
Hrčak ID:
317719
URI
Datum izdavanja:
24.6.2024.
Posjeta: 794 *