Historijski zbornik, Vol. 41 , 1988.
Ostalo
REMINISCENZE A PROPOSITO DEI BREVI INCONTRI CON IL PROF. ŠIDAK
Miroslav Bertoša
Sažetak
I miei incontri con il prof. Šidak sono stati brevi e solo temporanei. Di solito bussavo alla porta della sua stanza nel corridoio semibuio della Sezione di Storia della Facoltà di Filosofia a Zagabria e, entrando nel chiarore della stanza, percepivo subito il lampo dell’illuminazione spirituale intelettuale che emanavano gli occhi e la figura dignitosa dell’illustre professore [...]
»Per noi è molto importante la storia dell'Istria...« soleva ripetermi il prof. Šidak con la voce ed il tono di uno studioso che coltivava un particolare interesse per la promozione degli studi sul punto allora più debole della storiografia croata. L’orientamento verso i temi istriani era evidente già nei primi volumi della rivista Historijski zbornik. Come redattore capo il prof. Šidak raccoglieva i vari saggi, animava i potenziali collaboratori che si interessavano per i temi istriani, anche se di professione storici non erano (Fran Barbalić, Matko Rojnić), oppure erano studiosi di scienze affini (lo storico d’arte Ljubo Karaman), si impegnava cioè che l’Istria fosse degnamente rappresentata nella rivista menzionata [...]
II mio interesse per la storia dell’Istria che si riferisce al periodo veneziano coincideva con la tesi (assolutamente esatta) del prof. Šidak, secondo cui i secoli XVI, XVII e XVIII, accanto al periodo antico, constituivano i periodi meno indagati nella nostra scienza storica [...]
Dalla stanza del prof. Šidak uscivo sempre arricchito di nuove conoscenze, alimentato da un ardore che viene emanato come un fluido da personalità vigorose; dal prof. Šidak si sprigionava la sua eccezionale energia intelettuale alla quale non poteva rimaner indifferente nessun reale appassionato di storia [...]
Il prof. Šidak rappresenta il vertice di un dato tipo di storici che, per mezzo di metodi »classici«, fa luce sui problemi, sui fenomeni, sulla gente e sugli avvenimenti ... La sua opera rappresenta un maestoso commiato da una metodologia che con lui raggiunse la sua massima maturità, ma è anche il presagio di nuovi orientamenti, nuove vampate del pensiero scientifico. Il professore fu uomo, studioso e pedagogista di eccezionale coscienza e di uno straordinario senso per la verità scientifica e l’onestà. La coscienziosità, la verità e l’onesta la richiedeva pure dagli altri, almeno dai collaboratori. I saggi pubblicati sulle pagine dello Historijski zbornik recavano un certo »trade mark« a garanzia della qualità scientifica, un »trade mark« della grande »Scuola di Šidak«. Il prof, šidak apri nuovi e inaspettati orizzonti ai propri giovani alunni e discepoli. Egli stesso non riusci a varcare queste soglie, ma si ritirò dalla scena con la consapevolezza che sarà la generazione seguente, alla quale egli stesso aveva tracciato il percorso, ad ampliare e approfondire non solo quei temi e problemi che rappresentavano una parte delle sue più strette preoccupazioni, ma ad inoltrarsi anche negli strati più profondi della realità storica.
Ključne riječi
Hrčak ID:
327020
URI
Datum izdavanja:
1.4.1989.
Posjeta: 621 *