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Original scientific paper

https://doi.org/10.15291/sponde.5000

Dall’agosto al novembre di Camillo Boito. Sulla biblioteca latente delle Storielle vane

Paola Ponti ; Università Cattolica del Sacro Cuore Milano *

* Corresponding author.


Full text: italian pdf 774 Kb

page 145-176

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Abstract

L’articolo analizza la novella Dall’agosto al novembre di Camillo Boito, uscita per la prima volta sulla Nuova antologia nel marzo 1871 con il titolo Un autunno. Storiella vana. Il testo assume un valore programmatico all’interno dell’intera produzione di Boito in rapporto al tema della vanità e alla ricca biblioteca latente che vi si collega. Il contributo mostra infatti come la novella contenga il primo nucleo della riflessione boitiana sulla vanitas, sviluppando tale tematica non solo nel celebre passo conclusivo su Monimo il Cinico e Marco Aurelio, ma anche attraverso tre direttrici costanti: la descrizione del paesaggio, la fitta rete di rimandi intertestuali e la riflessione sul valore e l'attendibilità della scrittura letteraria.

Keywords

Camillo Boito, novella XIX secolo, Marco Aurelio, Johann Wolfgang Goethe, paesaggio

Hrčak ID:

342493

URI

https://hrcak.srce.hr/342493

Publication date:

22.12.2025.

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