Quaderni, Vol. XXXVI No. 1, 2025.
Izvorni znanstveni članak
La costruzione della Strada Costiera Trieste-Monfalcone (1922-1928)
Matteo Ciuoffo
; Università degli Studi di Firenze
Sažetak
L’avvicendarsi degli sviluppi urbanistici di Trieste all’interno del secolo scorso,
grazie ai numerosi cambi di bandiera e sviluppi politici post-bellici, rendono la
conformazione delle sue strade, tema di grande interesse. È proprio all’interno di un
periodo di monumentalizzazione della città e delle sue vie, e di riconnessione con
il Regno d’Italia, che si colloca la vicenda della costruzione della Strada Costiera.
Un’opera che prende forma dalle parole degli ingegneri Mazorana e Comel nel
convegno promosso ed organizzato dalla “Commissione per la promozione del
concorso dei forestieri” del marzo 1909, ma che si concretizzerà con l’approvazione
del primo capitolato speciale d’appalto dell’opera, solo nel novembre del 1921.
Il progetto a questo punto è già competenza dell’Ufficio Tecnico del Comune
di Trieste, con a capo l’ing. Alfredo Camanzi, il quale dovrà districarsi attraverso
rallentamenti, revisioni del progetto ed intoppi sino all’inaugurazione “mutilata” del
1928. La nuova strada, annoverata tra le strade paesaggisticamente più importanti
d’Italia, ridefinisce dagli anni Venti, la prospettiva d’accesso alla città.
Ključne riječi
Mazorana e Comel, Alfredo Camanzi, Sistiana, galleria naturale, trenovia, monumentalità viaria
Hrčak ID:
336664
URI
Datum izdavanja:
23.10.2025.
Posjeta: 786 *