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Izvorni znanstveni članak

VASETTI IN VETRO DEL MUSEO DI CRES

Ivo Fadić ; Arheološki muzej u Zadru


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Nella collezione del Museo di Cres (Cherso, sull'isola omonima) sono depositati sette esemplari in vetro, qui giunti senza alcuna documentazione archeologica e senza dati sul luogo del ritrovamento. In base alle ricerche finora svolte si può presupporre con sicurezza che questo materiale in vetro provenga da una delle località fino ad oggi individuate che si collegano con l 'antica Cherso- Crepsa. Considerato che l'ubicazione sicura di Crepsa non è ancora possibile, è assolutamente verosimile che questa città antica, o almeno la sua necropoli, sorgesse sul luogo dell'odierna Lovresko na moru, in una località nella campagna ai piedi del monte S. Bartolomeo. Qui sono state ritrovate tombe ricoperte di tegole, giare di pietra, frammenti di anfore e vari altri oggetti della cultura materiale dell'epoca antica e tardoantica. Tutto ciò conferma la presenza a Lovresko na moru di una necropoli antica e tardoantica, e rispettivamente che il materiale in vetro che si conserva presso il Museo di Cres proviene da quest'area. Sebbene la collezione dei vetri nel Museo di Cres sia costituita solo da pochi esemplari, essi certamente meritano uno studio a livello specialistico e scientifico. Questi sette vasi e vasetti presentano ben sei forme diverse, alcune delle qual i sono del tutto inconsuete nel repertorio vetrario della prima e tarda antichità. L'esemplare più antico è rappresentato da un vasetto in vetro di forma rettangolare, dal corto collo cilindrico e dali' orlo ad anello risvoltato orizzontalmente, con due an sette a gomito nastriformi (ca t. n. l, T 1:, l, T 3: l). Lo si può datare con sicurezza alla fine del l o del II secolo, e poiché ha alla base il marchio del produttore, cinque sporgenze a rilievo circolari (una in ogni angolo ed una al centro), come gli esemplari provenienti da Aquileia, si può a ragione concludere che fu importato dalle botteghe vetrarie dell'Italia settentrionale, rispettivamente da Aquileia. Di due vasetti dal corpo ventriforme schiacciato (cat. n. 2, 3, T l : 2, 3, T 3: 2, 3), che sono realizzati in vetro verde di media trasparenza, è possibile ipotizzare la provenienza dalla Pannonia, alla fine del III o del IV secolo d.C. Benché nel repertorio delle forme vetrarie in Dalmazia nel I e II secolo siano presenti anche prodotti delle botteghe del Mediterraneo orientale (Cipro, Siria, Egitto ... ), un vaso campaniforme (cat. n. 4, T 2: l, T 3: 4), un vasetto ventriforme con ansetta (cat. n. 5, T 2: 2, T 3: 5) rimandano ad una importazione mediterraneo-orientale e a secoli più tardi. Il vaso campaniforme è datato con sicurezza alla fine del III o al primissimo inizio del IV secolo, mentre il vasetto con l'ansetta (brocchetta) è datato al V secolo e proviene verosimilmente dai centri di lavorazione del vetro siriaci. É particolarmente importante che il citato vasetto campaniforme (n. 4) oltre a collegarsi alle botteghe del Mediterraneo orientale (probabilmente Cipro), confermi la presenza dell ' artigianato del vetro anche nella provincia di Dalmazia. Si tratta, infatti, di un esemplare molto frequente (rispetto agli altri reperti al di fuori della provincia di Dalmazia), omogeneo per dimensioni , qualità e colore del vetro, e l 'asserzione di una produzione locale di tali vasi è del tutto qiustificata. Per il vasetto allungato, cilindrico, con ansetta obliqua, breve collo cilindrico e orlo risvoltato semplice (cat. n. 6, T 2: 3, T 3: 6) non sono state trovate analogie dirette. In base a forme di una certa somiglianza è possibile datarlo al V o VI secolo. Il largo vasetto cilindrico con il collo e l'orlo risvoltati a sinistra (cat. n. 7, T 2: 4, T 3: 7) per la scarsità di analogie non può essere datato con sicurezza assoluta. Risale probabilmente al IV o V secolo oppure si tratta, a guidicare dalle forme simili allora in uso in tutta Europa, di un vasetto farmaceutico del XVI o XVIII secolo. Dunque, nella misura in cui il largo vasetto cilindrico non è una moderna boccetta farmaceutica del XVI/XVIII secolo, tutti gli esemplari potrebbero veramente provenire dalla necropoli antica e tardoantica non lontano da Cres, dalla necropoli nei pressi di Lovreško, ai piedi del monte S. Bartolomeo.

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Hrčak ID:

111474

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https://hrcak.srce.hr/111474

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