Izlaganje sa skupa
LE RELAZIONI AD LIMINA DEI VESCOVI DI SENJ-MODRUŠ
Marko Medved
; Teologija u Rijeci, Područni studij Katoličkog bogoslovnog fakulteta u Zagrebu, Rijeka, Hrvatska
Sažetak
Le relazioni ad limina il cui obbligo assieme alla visita alla Santa Sede viene imposto agli ordinari nell’ambito delle misure postconciliari in seguito all’assise di Trento (1545-1563). Tali relazioni dei vescovi di Senj-Modruš permettono di analizzare dapprima l’impellente bisogno che nel Settecento si sentiva per l’apertura del seminario e dopo l’apertura e l’inizio delle lezioni nel 1807 anche la struttura dell’istituto, il numero dei professori, degli alunni, le materie e i libri testi che vi venivano usati. L’aiuto dello stato cioè il giuseppinismo permise la fondazione e la vita del seminario. Tre professori per due anni del corso filosofico e quattro professori del liceo teologico nel corso di quattro anni. Dopo l’incendio del 1810 il seminario dovette essere riadattato. Alla metà dell’Ottocento la filosofia si insegna fuori del seminario, nel ginnasio. L’assenza delle relazioni per sessant’anni (1826-1885) impediscono un’analisi completa. Nel 1896 è stato ristrutturato l‘edificio Ožegovićianum. Nel 1919 i seminaristi, ridotti a 5, si trovano a Zagabria. Nonostante il desiderio dell’ordinario di riaprire il seminario lo si potrà fare solo nel 1933
Ključne riječi
Seminario di Senj; relazioni ad limina; vescovi di Senj-Modruš; teologia; filosofia
Hrčak ID:
220580
URI
Datum izdavanja:
3.12.2007.
Posjeta: 1.088 *