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Stručni rad

https://doi.org/https://doi.org/10.64356/2233-1387.2026.30.1.73

Concilio di Nicea: contesto storico, svolgimento e ruolo dell’imperatore Costantino

Milenko Krešić ; Univerzitet u Sarajevu - Katolički bogoslovni fakultet, Sarajevo, Bosna i Hercegovina


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str. 73-92

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Sažetak

Nel presente contributo vengono esaminati il contesto storico della convocazione, lo svolgimento e il ruolo dell’imperatore Costantino in relazione al Concilio di Nicea dell’anno 325. La tematica è articolata in cinque capitoli. Il primo capitolo tratta della situazione della Chiesa in Oriente dopo che Costantino ebbe assunto il controllo anche di quella parte dell’Impero. Il secondo capitolo prende in esame i primi interventi di Costantino nel tentativo di risolvere i problemi esistenti. Il terzo e il quarto capitolo sono dedicati rispettivamente alla convocazione e allo svolgimento del concilio, mentre il quinto ed ultimo capitolo analizza la conclusione dell’assemblea e le attività postconciliari immediate dell’imperatore Costantino. Il lavoro si fonda principalmente sulla documentazione delle fonti, cioè sulle opere degli storici ecclesiastici antichi Eusebio, Socrate, Sozomeno, Teodoreto di Cirro, Filostorgio e Rufino di Aquileia, disponibili in traduzione italiana e inglese, nonché sulla letteratura contemporanea, in modo particolare sulla monografia di Henryk Pietras, „Concilio di Nicea (325) nel suo contesto“. Dopo aver assunto il dominio sulla parte orientale dell’Impero, l’imperatore si trovò di fronte a tre grandi problemi della Chiesa in Oriente: la questione della non uniformità nella data della celebrazione della Pasqua, la controversia ariana e lo scisma meliziano. In qualità di Pontifex Maximus, egli cercò di risolvere tali questioni inviando in missione in Oriente il vescovo Osio di Cordova. Non essendo riuscito a trovare una soluzione „sul posto“, Osio convocò un „grande concilio“ ad Ancira, che l’imperatore Costantino trasferì a Nicea, ritenendo evidentemente che la sua presenza e l’autorità imperiale avrebbero contribuito a una soluzione più rapida e agevole dei problemi. Così avvenne. Secondo Eusebio, l’imperatore moderò i lavori conciliari e svolse un ruolo decisivo nell’adozione delle decisioni principali. La dottrina di Ario fu condannata, fu promulgato il simbolo niceno ortodosso, si giunse a un accordo circa la comune data della celebrazione della Pasqua e si risolse il caso di Melizio.

Ključne riječi

Concilio di Nicea; ruolo dell’imperatore Costantino; dottrina di Ario; Pasqua; simbolo niceno

Hrčak ID:

350492

URI

https://hrcak.srce.hr/350492

Datum izdavanja:

2.9.2026.

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