Atti, Vol. LIV No. 1, 2025.
Original scientific paper
La società politica istriana “non è tutto il partito italiano”. La storia movimentata del Partito Liberale Italiano nei diari del Capitano Provinciale Lodovico Rizzi (1903-1914)
Frank Wiggermann
; Società istriana di archeologia e storia patria Trieste - Italia
Abstract
Il saggio tratta le vicende del Partito liberale italiano in Istria tra la fine dell’800
e l’inizio della Prima guerra mondiale, ricostruite sulla base delle informazioni
ricavate dai diari di Lodovico Rizzi (1903-1914), il quale ricoprì la carica di Capitano
provinciale moderato liberale dell’Istria dal 1903 al 1916. Sull’onda del processo
di democratizzazione in corso nella Monarchia asburgica e soprattutto della
formazione dei grandi partiti di massa (socialisti e cristiano-sociali), in quel periodo
anche il Partito liberale italiano in Istria cercò di passare da una forma organizzativa
di notabilato a una organizzazione di massa democratica. I diari di Rizzi sono una
fonte importante per capire le funzioni e le disfunzioni della Società politica istriana,
fondata a Pisino nel 1884, a cui succedette, nel 1913, l’Unione nazionale. D’altro
canto i gruppi locali liberali, come l’Associazione democratica a Pola, si erano fatti
notare con numerose e fortunate attività, realizzando in parte ciò che Francesco
Salata, l’astro nascente tra i politici liberali italiani, immaginava essere il moderno
lavoro dei partiti in Istria: la formazione ovunque di sezioni locali, l’assunzione di
fiduciari, con un occhio di riguardo per i “ceti bassi della popolazione”, e l’impegno
in attività socio-politiche per conquistare gli strati medi e bassi della società al
Partito liberale italiano.
Keywords
Istria, Società politica istriana, Unione nazionale, Lodovico Rizzi, Francesco Salata, Pola
Hrčak ID:
332133
URI
Publication date:
16.6.2025.
Visits: 592 *