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Izvorni znanstveni članak

La concezione di Platone dell'imparare / non imparare delle virtù - Petrić

Heda Festini

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APA 6th Edition
Festini, H. (2003). Platonova koncepcija o učenju / neučenju vrline - Petrić. Prilozi za istraživanje hrvatske filozofske baštine, 29. (1-2 (57-58)), 19-26. Preuzeto s https://hrcak.srce.hr/68547
MLA 8th Edition
Festini, Heda. "Platonova koncepcija o učenju / neučenju vrline - Petrić." Prilozi za istraživanje hrvatske filozofske baštine, vol. 29., br. 1-2 (57-58), 2003, str. 19-26. https://hrcak.srce.hr/68547. Citirano 26.11.2020.
Chicago 17th Edition
Festini, Heda. "Platonova koncepcija o učenju / neučenju vrline - Petrić." Prilozi za istraživanje hrvatske filozofske baštine 29., br. 1-2 (57-58) (2003): 19-26. https://hrcak.srce.hr/68547
Harvard
Festini, H. (2003). 'Platonova koncepcija o učenju / neučenju vrline - Petrić', Prilozi za istraživanje hrvatske filozofske baštine, 29.(1-2 (57-58)), str. 19-26. Preuzeto s: https://hrcak.srce.hr/68547 (Datum pristupa: 26.11.2020.)
Vancouver
Festini H. Platonova koncepcija o učenju / neučenju vrline - Petrić. Prilozi za istraživanje hrvatske filozofske baštine [Internet]. 2003 [pristupljeno 26.11.2020.];29.(1-2 (57-58)):19-26. Dostupno na: https://hrcak.srce.hr/68547
IEEE
H. Festini, "Platonova koncepcija o učenju / neučenju vrline - Petrić", Prilozi za istraživanje hrvatske filozofske baštine, vol.29., br. 1-2 (57-58), str. 19-26, 2003. [Online]. Dostupno na: https://hrcak.srce.hr/68547. [Citirano: 26.11.2020.]

Sažetak
Studiando il Socrate il Platone nelle sue opere giovanili (Critone, Ipia, etc) credeva nella esistenza di solo una virtù – il bene. Partendo dopo nel Protagora e dimostrando l’ unit… della virtù e del sapere Platone in primo luogo ha detto che non è possibile imparare la virtù e alla fine si intravede la conclusione contraria. La contradizione diventa ancor più grande quando Platone introduce cinque virtù, la tendenza utilitaristica e l’ incongruenza con i dialoghi rimanenti (Menone, Repubblica).
Dimostrando nel Protagora attravrso il Socrate l’ unità del sapcre e della virtù, Platone infatti indica che per i sofisti non esistendo questa unità non è possibile imparare la virtù e perciὸ è anche impossibile la loro buona maestria.
L’ utilitarismo socratico alla fine del Protagora è in flagrante contrarietà
con l’ idea principale dell’ unità della virtù e del sapere (A. Gomperz), ma P. Zenoni-Politeo trovὸ le ragioni per la difesa del dialogo tenendo che »la scienza della misura« come la relazione tra il piacere ed il bene ha il suo specchio corne il conto del piacere anche in altri dialoghi (Filebo) ed usufruendo l’ influsso della nozione pitagorica del limite Platone costruisce la vera scienza del bene nel senso della rigorosa disciplina socratica che diventὸ la base dell’ imparare e dell’ educazione. P. Zenoni-Politeo trovὸ anche nel Protagora i posti i quali non erano utilitaristici.
È possibile constatare che Petrić prendeva in considerazione in una parte della sua concezione l’idea platonica sul bene e la misura conessa con la virtù, ma dall’ altra parte l’ idea del diritto lo scoprì come un pensatore moderno. La virtù apprendiamo nella misura addatta nella convivenza con la comunità, con gli altri uomini nella città, nella repubblica.
La più grande felicità è la pace e questa strada indicano gli storici e i filosofi, l’ esperienza e il sapere.
Possiamo dire con la sicurezza, prima indicato è ancor oggi la nostra strada.

Hrčak ID: 68547

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