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https://doi.org/10.32728/h2024.01

Le costruzioni in pietra a secco con pseudo cupola sull’Adriatico

Borut Juvanec orcid id orcid.org/0000-0001-7072-7078 ; Univerza v Ljubljani, Fakulteta za arhitekturo, Zoisova 12, SI-1000 Ljubljana Institut vernakularne arhitekture, Prijateljeva 11, SI-1000 Ljubljana


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str. 9-34

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La pietra è un materiale di costruzione naturale, utilizzata allo stesso modo dell’argilla e del legno. La tecnica della costruzione a secco utilizza la pietra, sia nel suo stato naturale sia lavorata. Il tipo di pietra che si è dimostrato più pratico per le costruzioni a secco è quello ricavato dalla cava perché i suoi strati uniformi consentono una costruzione più precisa di muri, tetti, finestre e cupole. Mentre la pietra può essere utilizzata per la costruzione dei muri, la costruzione di pseudo cupole è essenziale per la costruzione di stanze e locali. I rifugi di pietra erano storicamente usati durante la transumanza, una pratica che oggi si è quasi estinta, anche se è possibile ancora sempre riscontrarne qualche traccia in alcune regioni remote. Un esempio ne sono i chozo che si trovano in Extremadura, una regione della Spagna in cui vengono utilizzati da pastori e addirittura da famiglie. Questo contributo si propone di analizzare le costruzioni in muratura a secco con pseudo cupola, spaziando dall’Italia, Slovenia, Croazia fino all’Erzegovina. La maggior parte di questi abitacoli era stata costruita come rifugio per pastori, ma esistono anche esempi di pozzi e ghiacciaie. Il trullo, ancora sempre in uso in Italia, è l’esempio più significante della costruzione a secco. Nell’Adriatico, ciascuna sua regione vanta una forma distinta di muratura a secco. In Slovenia sono comuni piccole capanne dalla forma irregolare chiamate hiška e šiška. In Croazia, troviamo esempi di kažun in Istria, bunja in Dalmazia e komarda sull’isola di Veglia. Per l’isola di Curzola bisogna invece menzi- onare il vrtujak e la toreta. In Erzegovina invece, piccoli rifugi costruiti in pietra, oggi abbandonati, furono incastonati nei muri. Sono però significanti anche esempi di pozzi costruiti con la tecnica del muro a secco, come quelli che si trovano sull’Isola di Veglia e sulla montagna di Lovćen in Montenegro. La tutela e la conservazione di queste costruzioni è cruciale poiché rappresentano un patrimonio culturale importante in tutta la regione dell’Adriatico. L’architettura può superare i confini nazionali e queste costruzioni devono essere conservate per le generazioni future.

Ključne riječi

Hrčak ID:

340502

URI

https://hrcak.srce.hr/340502

Datum izdavanja:

8.12.2025.

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