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Essays

L'Italia in guerra e la protezione del patrimonio artistico-culturale (Provincia di Pola e di Fiume)

Kristjan Knez ; Centro di ricerche storiche – Rovigno


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page 141-178

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Abstract

Negli anni antecedenti il secondo conflitto mondiale, lo Stato italiano, consapevole
del valore intrinseco e materiale del suo patrimonio artistico e culturale, prese
provvedimenti tesi alla salvaguardia delle testimonianze più significative della civiltà
della Penisola. Prima dell’entrata in guerra del Regno, grazie al lavorio delle R. Sovrintendenze
ai Monumenti e alle Gallerie, furono redatti elenchi dettagliati delle opere
più rilevanti da proteggere. Il Progetto di difesa antiaerea del patrimonio artistico e
culturale delle province di Pola e di Fiume fu presentato nell’ottobre del 1939 alla
Direzione Generale Antichità e Belle Arti presso il Ministero della Pubblica Istruzione.
La villa Manin di Passariano, che il conte Leonardo nell’ottobre del 1939 concesse
gratuitamente come deposito, accolse buona parte degli oggetti artistici della Venezia
Giulia e del Friuli.

Keywords

Istria, Fiume, 1940, patrimonio artistico-culturale, protezione antiaerea, Carlo Someda de Marco

Hrčak ID:

170218

URI

https://hrcak.srce.hr/170218

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