Pregledni rad
https://doi.org/10.17234/RadoviZHP.56.21
Presenza degli schiavoni a Barletta tra XV e XVI secolo
Giuseppe Palmiotti
Vito Ricci
orcid.org/0000-0003-4905-9030
Sažetak
Barletta tra la fine del Medioevo e la prima Età moderna è stata uno dei principali centri portuali nel Regno di Napoli e una delle maggiori città della regione pugliese. Importante snodo per l’esportazione dei cereali provenienti dal Tavoliere, intratteneva intensi rapporti commerciali e culturali con l’altra sponda dell’Adriatico. Nell’ambito del fenomeno migratorio tra le regioni balcaniche e la Penisola italiana, che ebbe una sensibile accelerazione a partire dal Quattrocento, Barletta ospitò la più numerosa presenza di popolazioni transadriatiche, tra le quali, la più rappresentata era quella di origine slava o, come si definiva all’epoca, schiavona. In questo contributo si vuole fornire un quadro descrittivo della comunità schiavona di Barletta tra Tardo Medioevo e prima Età moderna utilizzando tanto fonti edite, quanto quelle inedite come due focatici del 1553 e del 1568 che forniscono l’elenco completo di tutte le famiglie e delle principali caratteristiche socioeconomiche e demografiche.
Ključne riječi
Barletta, Schiavoni/Slavi, Balcani, Dubrovnik/Ragusa, migrazioni
Hrčak ID:
330262
URI
Datum izdavanja:
22.12.2024.
Posjeta: 606 *