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Preliminary communication

Gallesano: i due sacri bronzi del campanile restaurato

Franco Stener ; Associazione culturale “Fameia Muiesana” Muggia - Italia


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page 416-432

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Abstract

Le requisizioni delle campane per fini bellici nell’Impero austro-ungarico agli inizi
della prima guerra mondiale interessarono anche l’Istria e il paese di Gallesano
in particolare. Venne fortunatamente risparmiata la campana del 1430, che
apparteneva alla chiesa di sant’Antonio; essa venne messa al sicuro nel Museo
di Pola. Non si riuscì a fare lo stesso con quelle altomedievali appartenute a
varie chiesette del luogo che, pur di modeste dimensioni, venivano conservate
gelosamente nell’antica chiesa cimiteriale di san Giusto. Terminata la guerra,
“L’Opera di soccorso per le chiese rovinate dalla guerra” con sede nel Palazzo
Ducale di Venezia provvide a far fornire anche le chiese istriane di nuove campane.
A Gallesano vennero assegnate due belle campane fuse nell’anno 1919 dalla
Fonderia Francesco D’Adda & figli di Crema (Cremona), una di quelle accreditate
a tal fine. È la prima volta, che si segnalano in Istria delle campane fuse da questa
fonderia, e ciò le rende quanto mai preziose.

Keywords

Campane, prima guerra mondiale, Istria, Gallesano, Crema, fonderia D’Adda

Hrčak ID:

332143

URI

https://hrcak.srce.hr/332143

Publication date:

16.6.2025.

Article data in other languages: croatian english

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