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I primordi dell’alta istruzione scolastica in Croazia nel contesto dei primi movimenti universitari in Europa

Stjepan Krasić


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str. 121-172

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Questo studio storico analizza le condizioni politico-culturali in Europa che nel medioevo hanno portato alla fondazione delle prime università, presentando il medioevo come un’epoca di grandi innovazioni culturali e scientifiche alcune delle quali sono sopravvissute tutte le ingiurie del tempo fino ad oggi. Una di queste è l’università come una delle piů significative e preziose eredità medievali. L’autore descrive la loro nascita ed il primo sviluppo, il sostegno morale, politico e giuridico che le università hanno avuto da parte dello Stato (potere civile) e della Chiesa cattolica, dedicando ampio spazio alla terminologia variegata medievale, con la quale venivano designate le prime università. Un’attenzione tutta particolare è stata dedicata al termine di “Studium Generale”come equipollente dell’università che - data la loro natura universale - all’inizio erano fondate soltanto dagli Imperatori e dai Papi come detentori del potere, realmente o virtualmente universale, nelle loro principali città, e da coloro ai quali essi concedevano questo privilegio.
Nella seconda parte, l’autore presenta l’Ordine Domenicano, fondato allo stesso tempo in cui sorgevano le prime università europee. La coincidenza non è soltanto di ordine temporale. Ambedue le fondazioni sono sorte come conseguenza del bisogno che la società europea occidentale sentiva di avere a disposizione un’istruzione scientifico-culturale e religiosa bene organizzata e sistematica, e ciò in un momento in cui la società stessa stava subendo profonde trasformazioni strutturali e contenutistiche che poi hanno dato origine al mondo moderno. Il San Domenico, Fondatore dell’Ordine, non solo reclutò i primi membri proprio nelle università di Bologna e Parigi e obbligò altri a frequentarle, ma anche ordinò di fondare delle scuole proprie. Così nacquero le università dell’Ordine Domenicano sotto il nome di Studi Generali con programmi scolastici molto articolati.. Con il processo di diffusione dell’Ordine venivano ovunque fondati questi Studi Generali nei quali, al massimo livello scientifico, venivano studiate le arti liberali, la filosofia e la teologia con facoltà di conferire i piů alti titoli accademici di Baccalaureato e Dottorato.
La diffusione dell’Ordine Domenicano in Croazia diede l’opportunità al Superiore Generale, detto Maestro Generale, Raimondo de Vineis di fondare, nel 1396, anche la prima università croata: lo studio generale a Zadar. Lo stesso anno egli per primo cominciò ad assegnare studenti non soltanto dalla Dalmazia ma anche dall’Italia per studiarvi. Le rare fonti storiche, spesso conservate per caso, non ci permettono di avere una visione sufficientemente chiara per conoscere tutti i dettagli almeno in quella misura in cui oggi desideremo, dal suo primo sviluppo. Ad ogni modo, lo Studio generale di Zadar operò con successo, nonostante la difficile situazione politica ed economica causata dall’invasione dei Turchi, ad ottenne, nel 1553, il titolo di “Universitas privilegiata” con il diritto di conferire i gradi accademici di Baccalaureato e Dottorato in teologia. Aveva due Facoltà: di Filosofia e di Teologia con unica differenza che la prima conferiva il titolo accademico di Lettorato in Filosofia, la seconda di Dottorato in Teologia. Il diploma di dottore veniva consegnato al suo titolare nel corso di un particolare solennità con tutti i diritto e privilegi soliti dell’epoca. Dalla documentazione storica parzialmente conservata, ci sono pervenuti i nomi di 105 dottori promossi a Zadar, di 96 Baccalaurei “privilegiati” e di 214 Lettori in Filosofia e Teologia, i quali, nel periodo che va dal 1553 al 1807 conseguirono i loro titoli presso li Studio Generale di Zadar. Tuttavia il numero reale dei titolari di questi gradi doveva essere stato senz’altro molto maggiore. Grazie a questa possibilità gli studenti venivano a Zadar non soltanto per realizzare la loro formazione superiore in filosofia e teologia, ma anche ad accedere ai gradi accademici rispettivi. Accanto agli studenti di casa vi troviamo quelli dai vari Stati della Penisola Appenninica (cioè dalla Repubblica di Venezia, dal Ducato di Milano, dalla Repubblica di Genova, dal Granducato di Toscana, dal Regno di Napoli, dallo Stato Pontificio), nonché dall’Austria, dalla Germania e dalla Polonia. Molti di loro ritornavano ai loro paesi con il diploma di Lettore, Baccalaureo o Dottore. Accanto ai chierici vi erano ammessi anche i laici.
Lo Studio Generale di Zadar costitutiva il centro principale di attività accademica e culturale in Croazia, i cui lineamenti si cominciano a vedere appena adesso. L’autore di questo lavoro è riuscito ad identificare varie decine di scrittori di differenti discipline scientifiche che hanno studiato a Zadar o la cui attività, in un modo o nell’altro, era legata con lo Studio Generale che non di rado ebbero risonanza anche in parecchi centri europei di cultura e di scienza.

Ključne riječi

imperio (Regnum o Imperium); papato (Papatus o Sacerdotium); scuole (scholae); universita (universitas studiorum); studio generale (studium generale); privileggi universitarii; titolo academico; Ordine dei Dominicani; Zara

Hrčak ID:

7782

URI

https://hrcak.srce.hr/7782

Datum izdavanja:

1.2.2005.

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