Izvorni znanstveni članak
https://doi.org/10.31726/via.32.2
Il territorio lisignanese nel Pieno e Basso Medioevo
Ivan Jurković
orcid.org/0000-0001-6864-6658
; Filozofski fakultet Sveučilišta Jurja Dobrile u Puli
Sažetak
Il testo, in base al patrimonio scritto e materiale, fornisce una descrizione della storia locale sul territorio dell’odierno Comune di Lisignano nel periodo del Pieno e Basso Medioevo. Dopo un’analisi introduttiva sintetica dei rapporti politici dall’inizio del XII fino alla metà del XIV secolo, nel testo vengono spiegate, in base all’ubicazione dei centri abitati (città, borghi, villaggi, contrade), le portate territoriali dei possedimenti nell’Istria meridionale con vari titoli giurisdizionali e di proprietà. Si trattava di due possedimenti laici (sovrano – Regalia di Pola e cittadino – Comune polese), un possedimento ecclesiastico (feudo di Sant’Apollinare) e uno privato (feudo Morosini) da cui si riscuotevano le tasse. Gli insediamenti del lisignanese appartenevano dunque al territorio comunale della città di Pola, e verosimilmente, verso la fine del XII secolo, i Morosini, per volontà del vescovo di Pola, ricevettero in quel territorio comunale di Pola tre insediamenti e il diritto di raccoglierne le decime. Nel capitolo sull’autorità della potente famiglia nobile locale Castropola/Sergi-Castropola, ovvero, dopo la loro espulsione dall’Istria, nel capitolo sull’autorità della Repubblica di Venezia, vengono analizzate le fonti, note alla storiografia, sulle tasse nelle località del lignanese. Grazie a tali dati (quantità di grano e orzo soggette a tassazione), si traggono conclusioni relative alla tipologia di produzione agricola e alla densità demografica nel lisignanese, inoltre si fa una stima approssimativa del numero degli abitanti nel territorio del Comune polese. Si conclude, infine, che una solida densità demografica del territorio, grazie alla quale fu relativamente ben sviluppata l’attività economica, perlopiù agricola, fino alla metà del XIV secolo, con l’arrivo delle autorità della Repubblica di Venezia viene sostituita da una situazione di stallo e successivamente da una recessione economica fino alla fine del XV secolo a causa della diminuzione della popolazione e la scomparsa degli insediamenti. Questa tendenza negativa, culminata nel XVI secolo, fu causata dalle epidemie di peste, malattie endemiche mortali (malaria), da guerre e da un’inerte politica gestionale locale opportunistica di Venezia, a scapito del territorio lisignanese e di Pola.
Ključne riječi
Lisignano e dintorni; popolazione; produzione agricola; Pieno Medioevo; Basso Medioevo
Hrčak ID:
342280
URI
Datum izdavanja:
23.12.2025.
Posjeta: 512 *